Suoni caldi, pizzicati chitarristici, percussioni vocali e strumentali sono solo alcuni degli ingredienti dell’eclettica performance “one  woman show” proposta da Elizabeth Boudjema.

Questo viaggio esplorativo ci offre un approccio insolito al violino, con la complicità di un duo di violini: Théodore, violino accordato all’ottava inferiore, accompagnato da Gustave, violino con accordatura classica.

Una strana sinossi… musicale!

Non c’è dubbio che Théodore  e Gustave sono d’accordo per cercare di tenere testa alla “loop station” detta “Loupiote” che  però si rifiuta di stare in un angolo e comanda tutti a bacchetta!  I due non hanno grande voglia di farle da spalla ma, purtroppo per loro, è lei che da il diapason e  tiene il coltello della parte del manico! Non si lascerà certo mettere in catena  né si farà pestare la coda da loro!

Alla fine,  i nostri tre protagonisti decidono di suonare, fianco a fianco, brani colorati di jazz, schizzi di musica classica e macchie di word music attraverso arrangiamenti ritmici e armonie di composizioni originali.

Una voce, passando  di lì per caso, sente la musica con una punta d’invidia e pensa: “Forse potrei partecipare anche io!?” Detto fatto! Va subito a proporsi ai nostri tre protagonisti.

Mano a mano, la voce si fa prendere dal gioco e diventa sempre più temeraria…   senza farsi mettere la corda al collo!

Dopo una rapida tavola rotonda, i tre decidono di tentare l’avventura… Inutile nascondersi dietro un dito… una voce in più non sarebbe male! Poi, lei potrà così darsi anima e corpo alla sua passione ma, senza dare nell’occhio!

In fondo o al tallone, come volete, questa favola musicale è  un insieme di colori, ritmi e tratti  alla ricerca di un tempo mai perduto… e la storia continua!